DIVARIO

DIVARIO

11 Dic –

05 Feb 2022

Marta Abbott

Pietra viva

Two Leaves (Flesh), 2021, monostampa, goffratura cieca su carta, 24 x 32 cm
Two Leaves (Flesh) - (dettaglio)
Formations 1 of 3, (Venus and the Moon), 2021, stampa alla gomma e acquatinta su carta giapponese, 72 x 56 cm
Formations 2 of 3, (Venus and the Moon), 2021, stampa alla gomma e acquatinta su carta giapponese, 72 x. 56 cm
Formations 2 of 3, (Venus and the Moon) - (dettaglio)
Flesh, Flowers, Venus, 2021, monostampa, inchiostro e cactus su carta, 65 x 48 cm
Flesh, Flowers, and Venus 1, 2021, monostampa, stampa alla gomma e fiori su carta, 45 x 34 cm
Flesh, Flowers, and Venus 1 - (dettaglio)
Marble and Flowers (Flesh,Venus, A Heart), 2021, monostampa, fiori e polvere di marmo su carta, 45 x 34 cm
Marble and Flowers (Flesh,Venus, A Heart) - (dettaglio)
Venus (Tracce di vita), 2021, monostampa, fuori su carta, 46 x 45 cm
Venus (Tracce di vita) - (dettaglio)
Flesh, Flowers, Stars and Venus 1, 2021, monostampa, stampa alla gomma e fiori su carta, 48 x 37 cm
Flesh, Flowers, Stars and Venus 1 - (dettaglio)
Marble and Flowers 2 (Flesh, Venus, A Heart), 2021, monostampa, fiori e polvere di marmo su carta, 48 x 37 cm
Marble and Flowers (Flesh), 2021, inchiostro di marmo e fiori su carta, 46 x 36 cm
Marble and Flowers (Flesh) - (dettaglio)
Heart and Lungs (Venus), 2021, monostampa, fiori di sambuco su carta, 46 x 34 cm
Marble and Flowers, 2021, inchiostro di marmo e fiori su carta, 56 x 45 cm
Elderflower and Venus 1, 2021, monostampa, fiori di sambuco su carta, 72 x 56 cm
Camellias (Flesh, Flower, Venus), 2021, monostampa, camelie, incisione a cera e fiori su carta, 56 x 45 cm
Elderflower and Venus 2, 2021, monostampa, fiori di sambuco su carta, 72 x 56 cm
Elderflower and Venus 4, 2021, monoprint, fiori di sambuco su carta, 46 x 35 cm
Elderflower and Venus 3, 2021, monostampa, fiori di sambuco su carta, 56 x 45 cm

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Divario presenta Pietra Viva, mostra personale di Marta Alexandra Abbott, artista ceco-americana nata ad Amsterdam, cresciuta negli Stati Uniti e attualmente con base a Roma, la cui pratica artistica si contraddistingue per l’uso predominante di inchiostri e pigmenti prodotti da lei stessa a partire da sostanze naturali. Il suo lavoro è stato esposto ed ammirato in diverse città tra cui Praga, New York e Roma e molte delle sue opere sono state acquisite in collezioni private in tutto il mondo.

La produzione artistica di Marta Abbott è alimentata dalla sua fascinazione per il mondo naturale e dal rapporto di quest’ultimo con gli esseri umani nel tempo contemporaneo e nel corso della storia, sul piano fisico e su quello astrale. Il suo desiderio è donare forma tangibile a tutto ciò che si trova sospeso tra terra e cielo descrivendo quello che ci attraversa ed è percettibile, ma che non sempre può essere identificato e compreso.

I suoi strumenti provengono da settori eterogenei e le sue materie prime sono prevalentemente elementi a base di acqua, oli e sostanze organiche trovati negli spazi domestici e durante le uscite di foraging in luoghi inaspettati, applicati su supporti in carta e su tela. Il concetto di materialità alla base delle sue opere si estende oltre quello che può essere esaminato con gli occhi e manipolato con le mani poiché ciò che le interessa veramente è scoprire e raccontare la sostanza immateriale dell'esperienza, del tempo, della luce e dello spirito.

In mostra diciassette opere, facenti parte di una serie di lavori ancora in itinere, realizzate nel corso del 2021 durante una residenza artistica presso lo storico studio fiorentino di arti grafiche Il Bisonte. Sotto la guida di esperti e attraverso un lungo e intenso processo empirico è riuscita a fondere il metodo antico delle tecniche calcografiche con l’impiego di inchiostri ricavati dalla polvere di marmo raccolta nel paesaggio lunare delle cave di Carrara.

“Carne, Marmo, Fiore, Venere, è in te che io credo!” sono le parole del poeta maledetto francese Arthur Rimbaud, tratte dalla poesia Soleil et chair, scelte da Marta Abbott per riassumere i temi salienti di questa mostra dove la natura metamorfica del marmo e l’essenza caduca dei fiori si fondono all’unisono per dare vita a qualcosa di bellissimo e assolutamente inedito: la pietra viva.

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