DIVARIO

DIVARIO

23 Set –

11 Nov 2022

Renzogallo

Oltre

Oltre, 2021, giornali bruciati, pigmenti e tecnica mista su tela, 150 x 150 cm
Oltre, 2021, giornali bruciati, pigmenti e tecnica mista su tela, 150 x 150 cm - (dettaglio)
Senza Titolo, 2021, box in alluminio con carta di giornale combusta e tecnica mista su legno, 14,5 x 14,5 x 5 cm
Senza Titolo, 2021, box in alluminio con carta di giornale combusta e tecnica mista su legno, 14,5 x 14,5 x 5 cm - (dettaglio)
Nami, 2021, grafite, pigmenti e acrilico su tela, su legno, 25,5 x 22,5 cm
Nami, 2021, grafite, pigmenti e acrilico su tela, su legno, 25,5 x 22,5 cm - (dettaglio)
Pou pame, 2020, dittico, combustione di giornali, pigmenti e tecnica mista su tela, su tavola, 95 x 152 x 6 cm (ciascuna opera 95 x 75,5 cm)
Pou pame, 2020, dittico, combustione di giornali, pigmenti e tecnica mista su tela, su tavola, 95 x 152 x 6 cm - (dettaglio 1)
Pou pame, 2020, dittico, combustione di giornali, pigmenti e tecnica mista su tela, su tavola, 95 x 152 x 6 cm - (dettaglio 2)
Parole bruciate / Andare oltre, 2021, raso, combustione di giornali, pigmenti e gesso su tela, 150 x 56 cm
Parole bruciate / Andare oltre, 2021, raso, combustione di giornali, pigmenti e gesso su tela, 150 x 56 cm - (dettaglio)
Senza titolo, 2022, giornali bruciati, pigmenti e gesso su tela, su MDF, 42 x 42 x 4 cm
Senza titolo, 2022, giornali bruciati, pigmenti e gesso su tela, su MDF, 42 x 42 x 4 cm - (dettaglio 1)
Senza titolo, 2022, giornali bruciati, pigmenti e gesso su tela, su MDF, 42 x 42 x 4 cm - (dettaglio 2)
Oltre, 2021, giornali bruciati, pigmenti e tecnica mista su tela, 150 x 150 cm
Oltre, 2021, giornali bruciati, pigmenti e tecnica mista su tela, 150 x 150 cm - (dettaglio 1)
Renzogallo

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Divario presenta Oltre, attesa mostra personale di Renzogallo (Roma, 1943), artista pluridisciplinare che da più di cinquant’anni realizza dipinti, sculture, installazioni e grandi opere ambientali ponendo al centro della sua indagine il rapporto di interdipendenza tra arte, architettura, natura e uomo.

Il carattere distintivo del suo lavoro ha sempre destato grande attenzione e un vivo interesse da parte di pubblico e critica e la sua produzione artistica è stata spesso oggetto di una notevole attività espositiva presso gallerie d’arte e musei, conferenze e work-shop.

Fino ad oggi ha realizzato numerose opere monumentali su commissione di amministrazioni pubbliche e enti privati, in Italia e all’estero, e le sue opere sono entrare a far parte di diverse collezioni d’arte tra le quali: collezione MACRO (Museo d’Arte Contemporanea di Roma), collezione MAR (Museo d’Arte della Città di Ravenna),  collezione città di Pirkkala in Finlandia, collezione Museo Benaki di Atena, collezione Fondazione Volume! a Roma, collezione Fondazione MIdA (Musei Integrati dell’Ambiente) a Salerno, collezione Museum Arbeitswelt Steyr in Austria, collezione GAM (Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale), solo per citarne alcuni.

Renzogallo è tra quegli artisti che, nel corso della propria carriera, non hanno mai smesso di approfondire la loro ricerca estetica, liberi da influenze sociali e condizionamenti culturali, ponendosi costantemente in maniera dialettica con lo spettatore.

Un vero e proprio maestro della sperimentazione che, grazie al suo talento duttile, riesce a sfruttare il potenziale plastico di ogni materiale e a contaminare compiutamente ogni disciplina senza mai abbandonare la propria cifra stilistica.

La mostra, curata da Aldo Iori, si compone di una serie di opere pittoriche realizzate tra il 2020 e il 2022 - in piena pandemia - attraverso le quali l’artista ci presenta il nuovo ciclo evolutivo della sua arte, ci racconta la sua personale esperienza del lockdown e ci dona una visione catartica del domani.

Sono opere che traggono ispirazione da un’esperienza di lutto globale e di rinascita personale che tutti abbiamo condiviso ma che pochi sono stati in grado di vivere con resilienza, di metabolizzare e allo stesso tempo immortalare.

Renzogallo ha scelto di fermare il tempo dilatato, di calarsi nel momento incerto, di scovare qualcosa al di là del fumo, portando se stesso e il visitatore nell’esperienza piena e profonda dell’attraversamento. In conclusione, l’artista è andato oltre.

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